La realizzazione di gemellaggi tra comuni e città, con le iniziative più ampie che nel tempo li accompagnano, rappresentano sicuramente un “agire” ed un operare col duplice obiettivo di contribuire dal basso alla promozione della cooperazione economica, sociale e culturale tra i paesi dell’Unione europea finalizzata alla costruzione di un’identità europea, ed al contempo di allargare il campo dell’autonomia e l’orizzonte, anche culturale, delle comunità locali, e creare legami di amicizia fra persone di lingue, culture, abitudini, storie diverse, contro ogni tentazione di chiusura etnica e culturale e di inutile provincialismo.
Queste sono state le premesse con le quali i Comuni di Sinalunga e di Aÿ Champagne hanno dato avvio al gemellaggio, per il tramite iniziale dei rispettivi organismi nazionali.
L’Amministrazione comunale di Sinalunga, proprio per dare corpo a questa idea di coinvolgimento della comunità locale negli eventi istituzionali, ha ritenuto, proprio nel contesto della deliberazione del Consiglio comunale che nell’ottobre 2002 dava avvio all’iter amministrativo, di costituire un Comitato per il gemellaggio, strumento di supporto composto da rappresentanze delle associazioni locali.
La partecipazione delle associazioni del territorio alla definizione nel tempo dei progetti di scambi, di incontri e di eventi tra le due comunità gemellate, è un’ulteriore sottolineatura di come le motivazioni del nostro gemellaggio con Aÿ attengono al bene comune, allo sviluppo democratico, alla crescita della “cittadinanza attiva”, un modo per dare contenuti veri ad un tema spesso ricorrente nelle politiche locali, che però, talvolta, rimane un’enunciazione di principio priva di quei contenuti che danno concretezza alle azioni di partecipazione.
La cittadina di Aÿ (si pronuncia a-ï), si trova al centro della zona di produzione dello champagne, a poco più di 20 km da Reims, ed a circa 140 ad est di Parigi. Si estende in un territorio di poco superiore ai mille ettari, di cui 429 sono coltivati a vigneti (classées 100% Grand Cru) e 288 lasciati a boschi o foreste. Fa parte della Communauté de Communes de la Grande Vallée de la Marne e del Parc Naturel Régional de la Montagne de Reims. Gli abitanti si chiamano Agéens o Agéennes.
Il primo documento ufficiale che si riferisce ad Aÿ risale al 1095 ed è un atto dell’arcivescovo di Reims Renaud con il quale riunisce e dona al monastero di Hautvillers alcuni territori, tra cui quello di Aÿ. Meno ufficiale, ma forse più interessante, il documento dell’XI secolo attribuito a papa Urbano II nel quale si leggerebbe la sua preferenza dei vini di Aÿ rispetto a quelli del mondo intero.
Secondo la tradizione popolare il documento più antico viene fatto risalire al primo secolo. Si tratterebbe di una nota di Plinio il Vecchio secondo la quale il miglior vino della Gallia sarebbe quello che si produce nella campagna di Reims e che si chiama Ay. Gli storici non concordano sulla data, ritenendo che l’introduzione della vite nella zona non sarebbe avvenuta se non a partire dal terzo secolo, ma nessuno sembra contestarne l’altissima qualità.
"En fait, on a tout lieu de croire qu’Aÿ était, à l’origine, une «villa», grande exploitation agricole gallo-romaine. «Villa qui dicitur Aÿ», lit-on dans une bulle papale de 1130. Sa désinence en «y» suggère que cette ville a été fondée par un certain Ageius. C’est pourquoi les habitants s’appellent aujourd’hui les Agéens."
Il Sindaco attualmente in carica è Dominique Lévêque il quale ricopre anche la carica di Presidente del Conseiller Général del la Marne. Chef-lieu de canton du departement de la Marne (arrondissement de Reims).
sito web Comune di Aÿ